Giovani, futuro migliore se si fa rete

27/09/2015 -

Trentino

TRENTO Innovare il modo di fare politiche per i giovani puntando sul loro coinvolgimento e mettendo in rete le risorse e i servizi oggi presenti. È questo il punto di vista condiviso emerso ieri durante il seminario "La condizione dei giovani in Europa" organizzato dall'Agenzia per la famiglia e da lares, Laboratorio delle Relazioni sindacali nell'ambito del progetto Youth@work di cgil cisl uil Trentino per avvicinare sindacato e mondo del lavoro ai giovani. Dal confronto a cui hanno partecipato Sara Ferrari (assessora provinciale all'Università, ricerca e politiche giovanili), Maria Chiara Franzoia (assessora alle politiche sociali del Comune di Trento), Patrik Vesan, ricercatore Ocse e Salvatore Marra (presidente del comitato giovani della Confederazione europea del sindacato) è arrivata la sollecitazione a mettere in rete i diversi interventi a sostegno dei giovani e della loro occupazione e formazione. Ferrari ha annunciato per l'anno prossimo la creazione di u no sportello giovani di respiro provinciale